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OTELLO NATALINI
I colori dell’anima
A cura di Catia Monacelli
Centro Culturale Casa Cajani
Gualdo Tadino, via Imbriani
12 settembre – 5 ottobre 2025

Otello Natalini, artista autodidatta nato in Umbria, a Gualdo Tadino, coltiva fin da bambino una profonda passione per l’arte, sperimentando nel tempo diverse tecniche. Nel suo percorso ha spaziato dalla pittura ad olio e acrilico alla scultura su pietra e alla modellazione ceramica, fino a sperimentare l’antica e complessa tecnica dell’encausto, che utilizza colori miscelati con cera d’api fusa per creare opere dal carattere quasi scultoreo. Alcuni dei quadri esposti testimoniano le capacità acquisite in questa particolare tecnica. I soggetti in mostra spaziano dai paesaggi alle nature morte, ai ritratti e riflettono il suo intimo legame con le origini e la tradizione contadina, come dimostra il toccante ritratto dedicato al nonno. La sua ricerca artistica si è ispirata a diverse correnti e include la creazione di copie d’autore, come il suo omaggio a Paul Cézanne, “Natura morta con tenda e brocca a fiori” del 1895, che testimonia la sua abilità e profondo legame con i maestri del passato. Oltre alla pittura, Otello Natalini si dedica alla realizzazione di sculture in ceramica e pietra e all’intaglio di cornici, espressioni della sua versatilità. A partire dal 2016, Otello Natalini ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in gallerie prestigiose e in contesti museali. Le sue opere sono state esposte a Perugia, Assisi, Gualdo Tadino e Bastia Umbra, ed ha preso parte ad eventi di rilievo come “L’Arte si Mostra” a Roma e la Biennale d’Arte Contemporanea a Città di Castello. La sua presenza si è estesa oltre i confini nazionali con il Tour Biennale d’Europa a Barcellona, Parigi, Londra e Venezia, e con la partecipazione al Premio Maestri a Miami, USA, a fine 2023. I suoi lavori hanno riscosso notevoli consensi e gli sono valsi premi importanti, tra cui il primo e terzo posto al Premio Polizia di Stato “Angelo Carbonetti”, e la partecipazione al Premio Internazionale Vittorio Sgarbi. Otello Natalini descrive l’arte come una via per “catturare l’anima”, un luogo dove potersi “specchiare” e creare opere che esprimono “un sogno, un pensiero, una frase, un sentimento”. La sua motivazione più profonda è quella di far emozionare chi osserva le sue creazioni, trovando in questa connessione una reciprocità.

Giorni ed orari di visita: da giovedì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18