Un prestigioso riconoscimento accende i riflettori su Gualdo Tadino, ufficialmente annoverata tra le tappe fondamentali della nuova guida de La Repubblica dedicata ai “Luoghi di Francesco”.
Il volume, attualmente in distribuzione nelle edicole, celebra i siti che hanno segnato la vita e la predicazione del Poverello d’Assisi, consacrando la città come cuore pulsante del cammino francescano in Umbria. ​Il legame tra il Santo e la comunità gualdese rappresenta una vera e propria parabola vivente che affonda le radici in un episodio di profonda umanità e resilienza. Giunto in Valdigorgo per predicare, il giovane Francesco fu inizialmente scambiato per un folle e accolto con derisione e diffidenza. Proprio in quel rifiuto, tuttavia, si manifestò la sua grandezza: lavandosi nelle acque del fiume Rasina, il Santo trasformò l’offesa in un messaggio di pazienza, un gesto che segnò profondamente il territorio. Fu una vittoria dello spirito che portò la comunità, inizialmente ostile, a convertirsi alla sua parola, dando vita al primo convento già nel 1219.
Sulla centralità della città in questo percorso spirituale e storico è intervenuto il Sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, sottolineando come questo ricoscimento nell’itinerario francescano sia un atto dovuto alla storia del territorio: “La presenza di Gualdo Tadino nella Guida di Repubblica non è solo un motivo di vanto, ma la conferma della centralità assoluta della nostra città nell’itinerario di Francesco. Qui il Santo non ha trovato solo un luogo fisico, ma ha vissuto una vera parabola di fede, trasformando l’iniziale diffidenza dei cittadini in un amore indissolubile. Essere parte integrante di questo cammino significa offrire ai pellegrini e ai turisti un’esperienza autentica, che unisce la bellezza dei nostri monumenti a una spiritualità profonda e ancora oggi tangibile.” ” In occasione delle festività di Pasqua e Pasquetta”,  continua l’Assessore alla Cultura Gabriele Bazzucchi, “la città invita visitatori e cittadini a riscoprire questi tesori attraverso un itinerario unico. Il percorso non può che partire dalla Chiesa Monumentale di San Francesco, scrigno di architettura gotica che ospita i preziosi affreschi di Matteo da Gualdo, per poi proseguire verso la maestosa Rocca Flea, simbolo della città e continuare la visita agli altri cinque musei cittadini che compongono il Polo museale”.
Per l’occasione, le strutture resteranno aperte la mattina dalle 10.00 alle 13.00 e nel pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00. Per approfondimenti e dettagli sulle visite è possibile consultare il sito ufficiale www.polomusealegualdotadino.it.
2026-04-07T15:07:43+00:00