Turismo a Gualdo Tadino: presenze da record tra patrimonio artistico, storia, natura e politiche pet-friendly
Un agosto straordinario sta trasformando Gualdo Tadino in una delle mete più dinamiche e apprezzate del turismo umbro. I dati sulle presenze registrati dal Polo Museale cittadino confermano un afflusso continuo di visitatori, attratti da un’offerta culturale diffusa, da tariffe estremamente vantaggiose e da una strategia di accoglienza che valorizza la sinergia tra arte e territorio.
A decretare il successo della stagione è il vincente binomio tra cultura e natura, supportato da una formula logistica pensata su misura per il turista. Con un unico biglietto dal costo contenuto di soli 6 euro, è infatti possibile accedere a un circuito di sei strutture museali, tutte ubicate a brevissima distanza l’una dall’altra e facilmente visitabili a piedi nel cuore del centro storico.
L’itinerario prende il via dal monumento simbolo della città, la maestosa fortezza della Rocca Flea, edificata dall’imperatore Federico II di Svevia. Al suo interno, il percorso museale permette di compiere un vero viaggio nel tempo: si parte dalle origini più remote con i reperti archeologici dedicati alla civiltà degli Antichi Umbri, per poi passare alle preziose testimonianze pittoriche del tardo Gotico e del Rinascimento dell’area umbro-marchigiana, dominate dal talento di Matteo da Gualdo, capostipite di una singolare famiglia di notai-pittori.
La narrazione storica prosegue con la grande tradizione artigianale della ceramica a lustro oro e rubino, custodita presso l’Opificio Rubboli e il Museo della Ceramica, dove si tramanda la magia delle iridescenze e della lavorazione ai “tre fuochi” legata a maestri come Paolo Rubboli e Alfredo Santarelli. Un balzo nella storia recente conduce invece al Museo Regionale dell’Emigrazione Pietro Conti, che ripercorre in chiave multimediale la vicenda dei 27 milioni di italiani partiti all’estero tra Ottocento e Novecento, mentre il Museo del Somaro propone un’originale immersione nell’arte contemporanea.
Il percorso culturale trova uno dei suoi punti di forza nella Chiesa Monumentale di San Francesco, che oltre agli affreschi trecenteschi e quattrocenteschi ospita la grande mostra “Lo spirito di Francesco. Capolavori della figurazione contemporanea nell’anno dell’Ottavo Centenario”. Curata da Cesare Biasini Selvaggi e Massimo Caggiano, promossa dal Comune di Gualdo Tadino con il sostegno di Fondazione Perugia e coordinata dal Polo Museale nell’ambito del cartellone “Francesco. Il cammino di Gualdo”, l’esposizione riunisce 28 artisti di calibro internazionale. Attraverso pittura, scultura e fotografia, le opere contemporanee dialogano con le pareti affrescate del tempio gotico, trasformando l’arte figurativa in una suggestiva mediatore visiva attorno alla spiritualità francescana.
Esprime profonda soddisfazione il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti: «I numeri e l’entusiasmo di questo mese di agosto e della stagione estiva premiano un lavoro programmato con cura per rendere la nostra città sempre più attrattiva e accogliente. Vedere il centro storico vivo, i musei pieni e tanti turisti che scoprono le nostre bellezze è la dimostrazione che puntare su cultura, servizi e promozione del territorio è la strada giusta da perseguire».
A fargli eco è la direttrice del Polo Museale, Catia Monacelli: «Accogliere così tanti visitatori ogni giorno è per noi motivo di grande orgoglio. Il segreto di questo successo risiede nell’accessibilità dell’offerta, nella qualità delle proposte espositive come la grande mostra su San Francesco e nella capacità di far dialogare le strutture museali con la natura circostante, garantendo un’esperienza completa e su misura per ogni tipologia di turista».
Terminato il tour cittadino, l’esperienza prosegue infatti nell’ambiente naturale circostante. La stretta vicinanza con le montagne dell’Appennino e la montagna Valsorda offre un’immediata immersione nel verde, ideale per gli appassionati di trekking e relax all’aria aperta. A fare la differenza nelle scelte dei visitatori è infine l’attenzione alle diverse esigenze di viaggio: dalle politiche pet-friendly, che consentono l’accesso agli animali domestici sia nei luoghi della cultura che sui sentieri, fino ai servizi gratuiti dedicati ai camperisti. Un modello di accoglienza integrato che continua a valorizzare al meglio le meraviglie del territorio.